martedì, 30 ottobre 2007

Non lo so. Non saprei dire...Mais j'ai un peu de peur
Ora barcollo di nuovo tra nomi e colori e parole  che non so.E che forse non mi interessa sapere. O forse è solo un peu de peur
E sono sempre adolescente. Sarà davvero che “ a te non interessa niente. E’ solo l’idea che qualcosa possa interessarti”? Je ne sais pas.
La mia Parigi non sarà la mia Dublino perché stavolta sono io e solo io. Senza sostanza alcuna tossica. Senza sostanza chimica. Solo la farmacia -varia ed eventuale- e la mia fisiologica posologia. Automedicazione di una non salutista e non etica. Mai farmacoterapia nè psichiatria  da quattro chiacchiere.
Quattro caramelline bianche me le concedo senza rimorsi. E so di essere io. Anche con 500 g. di merda in meno. Di più, ancora, non oso osare.
La mia Parigi non sarà la mia Perugia perché Perugia non è mai potuta esser davvero mia. Oscillando tra deliranti eccessi autocelebrativi, stadi di incoscienza, e crisi pseudo-depressive Perugia l’ho lasciata vivere al Sergaio e l’ho lasciata a Zu. Quella mia, Perugia, continua ancora a sciogliersi in un bicchiere d'acqua efferfescente pieno di bollicine amare e dolcificato da un triste cucchiaino di aspartame. (Per una volta ancora  vorrei di nuovo sentire il sapore dello zucchero e il colore accecante delle foglie secche. E le calpesto, senza sentirne più il rumore.)
Ma non sono maniaco-depressiva. Non sono bipolare e non sono borderline. Quintali di puttanate e di denaro sbattuti su una scrivania di mogano e madreperlata in faccia a un ghigno barbuto e cinico.Là, nella mia ultima Roma. Metro A. Fermata Lepanto.La terza porta a destre.

(Al piano di sopra si stanno amando, focosamente.)

postato da: randageena alle ore 12:55 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 29 ottobre 2007
??? Il marche! FUNGE!
...non mi par vero...
Randageena è diventata da qualche settimana Randarrenè, anche se non ha ancora capito esattamente in che parte del mondo si trovi.
Sa di essere in una grande città, sa che detta grande città trovasi fuori dall'Italia...ma di più, al momento, non sa.
E poi Randarrenè sa che -ovunque si trovi- sente sempre l'insano bisogno delle sue 20  caramelline gialle.
Randarrenè è sempre in lotta con questo insano bisogno. Al momento ha ancora la meglio.

In più Randarrenè ha continuato a scrivere stronzate. Prossimamente postate.

Sfidando una piggia sottile, discreta ma fastidiosa abbastanza, apro il mio parapioggia e  via...
                                                                                                                    -parigi, e la ragione d'aver paura-
postato da: randageena alle ore 12:40 | Permalink | commenti (1)
categoria: